Come ripristinare le giuste priorità sociali

Comunicato Stampa: Roma 15 marzo 2020 Carlo Galioto (U.C.)
Come ripristinare le giuste priorità sociali. Gentile direttore, colgo l’occasione per affidarLe alcune riflessioni, sulle problematiche legate al Coronavirus, che stanno travagliando il nostro Paese. Viviamo in un contesto molto secolarizzato. Tale secolarizzazione, che ha coinciso con la progressiva caduta del senso del sacro, ha offuscato il senso della vita umana.
Se meditiamo sul libro dei Giudici d’Israele ci accorgiamo che il Popolo ha vissuto diversi secoli sulle montagne russe, periodi di grande pace e prosperità seguiti da altri in angustie, guerre e sofferenza.
Quali erano le cause di questa altalena del Popolo di Dio? Non è difficile scoprirlo, quando erano ubbidienti alla Legge di Dio e lo seguivano nei Suoi statuti e nei Suoi comandamenti tutto andava bene, perché la protezione e la benedizione del Creatore era dalla loro parte. Viceversa quando si corrompevano dietro la concupiscenza, l’immoralità e offrivano sacrifici a dei pagani perdevano la protezione del loro Signore e di conseguenza erano vulnerabili come tutti gli altri popoli della terra.
Solo quando si umiliavano, si ravvedevano e ritornavano all’adorazione dell’Unico e Vero Iddio ricevevano il Suo perdono e successivamente, attraverso l’azione di un Giudice guidato da Dio come Sansone o Gedeone o Samuele (per citare i più conosciuti), Dio si curava di nuovo di loro proteggendoli da altri popoli e benedicendoli con la prosperità della terra e del bestiame.
Quanto questi fatti accaduti circa 3000 anni fa ci possono insegnare qualche cosa? Io credo che se analizziamo quello che è successo negli ultimi 60 anni nel nostro Paese ci accorgiamo che c’è stato un progressivo allontanamento dalla Legge di Dio come succedeva in alcuni periodi al Popolo d’Israele. Addirittura nella Costituzione Europea si è scelto di non considerare come base della Costituzione le radici giudaico-cristiane. Moralmente poi siamo vicini a Sodoma e Gomorra, sono aumentati a dismisura i divorzi con famiglie distrutte e figli allo sbando; è stata approvata la legge sull’aborto e con l’illusione della libertà della donna vengono uccisi milioni di creature prima di nascere; si vuole imporre sulla società che il genere maschio-femmina può essere cambiato quando si vuole andando contro natura; la corruzione è in quasi tutte le aree della società; i politici fanno gli interessi dei potenti invece di difendere i deboli; e, questa lista potrebbe continuare all’infinito. Cito alcuni versetti della Bibbia: Malachia 2 “1 ora quest’ordine è per voi o sacerdoti! 2 Se non ascoltate e se non prendete a cuore di dare gloria al mio nome …. 7 infatti le labbra del sacerdote sono custodi della scienza, e dalla sua bocca si ricerca la Legge, perché egli è il messaggero del Signore degli Eserciti. 8 Ma voi vi siete sviati, avete fatto inciampare molti nella Legge, avete violato il Patto” … questa è una condanna dei sacerdoti e un rimprovero per il popolo.
Cosa potrebbe cambiare questa disastrosa situazione? Ci aiuta un versetto della Bibbia che si trova nel Secondo Libro delle Cronache 7:14: “se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvage, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese”. Si evince chiaramente che non basta l’umiliazione e la preghiera di un piccolo gruppo di credenti, ma è necessario che sia tutto il popolo a ravvedersi dalle proprie vie, che mette di nuovo Dio al primo posto e ricomincia a fare la Sua perfetta volontà.
Solo quando viene abbandonata l’idolatria, pregando e adorando tutto ciò che è contro l’insegnamento di Gesù “tutto ciò che chiederete al Padre nel Mio Nome”, in primis dai conduttori religiosi e dalle guide politiche del popolo e quindi anche dal popolo stesso potremo di nuovo vedere la benedizione di Dio sulla nostra Nazione e la Sua protezione sulle nostre vite. Viceversa la situazione sociale, dell’Italia e di tutte le Nazioni che si ostinano a negare l’esistenza di Dio e a negarGli la dovuta lode e adorazione, andrà sempre peggio e non ci sarà futuro. E allora che fare? Da credenti abbiamo l’imperativo di incentivare la vita umana, rispettare veramente e totalmente il prossimo e incoraggiare la verità.
Il Signore ci benedica

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